Anno 2009
01-01- il primo giorno dell'anno vede la pioggia a Ragusa (1,2 mm) ,  Santa Croce (1mm) ,Comiso 0,2mm, Modica0,2 mm. La temperatura minima è stata registrata  a Comiso ( stazione meteo rete SIAS), la massima diurna a Ispica (stazione rete SIAS)  con 16,5 °C

03-01- Al termine della giornata odierna tutte le stazioni operanti sulla provincia di Ragusa  hanno registrato la caduta di pioggia. . Pozzallo 03-01  caduti  0,2 mm
Media delle piogge cadute sul centro abitato di Pozzallo negli multimi 27 anni: 439 mm
2005 : 455 mm
2006 :543mm
2007:544 mm
2008:329.5 mm

                                      
                         Gen  Feb Mar   Apr  Mag  Giu  Lug   Ago  Set   Ott    Nov  Dic

  Tmax media     15.2 15.4 16.6 18.7  22.3 26.4 29.7 30.0 27.6 23.6 19.8 16.5        
  Tmin media       9.4   9.5   10.3 11.9 15.3 19.0 21.9 22.8 21.0 17.7 14.1 11.0        
Eliofania med.    4.7   5.5    6.6   7.3    8.6   9.5 10.5   9.6   8.3   7.0   5.7   4.5        
Media dei giorni  di pioggia : 50 (pp> 1mm)

Altezza media delle onde  in cm (base 10 anni)                                                                
Gen   Feb   Mar   Apr  Mag  Giu  Lug   Ago  Set   Ott    Nov  Dic
110   110  100    95   70     55    53     50    62    80    100 120

Velocità media del vento in Km/h (base 25 anni)
Gen   Feb   Mar   Apr  Mag  Giu  Lug   Ago  Set   Ott    Nov  Dic
23     22.5 21,5  20,3 15.5  14    13    13     14   17,5  21,2  24
Pozzallo , contrariamente  a quanto normalmente si ritiene , appare non del tutto idonea(inidonea)  per l'installazione di aerogeneratori . Gli aerogeneratori hanno bisogno che il vento  offrà garanzie di costanza  in direzione  e  velocità medie non inferiori a 8m/sec (circa 16 nodi)
Velocità max del vento espressa in Km/h (base 25 anni)
Gen     Feb   Mar   Apr  Mag  Giu   Lug   Ago   Set    Ott    Nov  Dic
55.5    55     55.5  55   41    35,5   33    33      37    43    53     56

Vento dominante NW (base 25 anni)

Eliofania media : 7 20 (ore e minuti)
Eliofania massima : 13 ore
Media mensile della radiazione solare  giornaliera  sul piano orizzontale  espressa in kWh/m²
2,5  3,4  4,6  6  7,3  8   8.1  7,3  5,6  4  2,85  2,3
Nei mesi  compresi tra aprile e settembre (compresi) mediamente  7.05 kWh/m²
Gennaio - Febbraio- Novembre - Dicembre  mediamente 2,76 kWh/m²
Marzo e ottobre  4,3 kWh/m²
Media annuale  1889.5  kWh/m²



05-01- Giornata di pioggia - Caduti  a Pozzallo 20mm,Ispica 29mm, Modica 15,4mm, Scicli 9,8mm
05-01-  Malta : Piogge torrenziali e accumuli importanti sulla parte centrale dell'Isola. Caduti  chicchi di grandine dal diametro circa 1,2 centimetri a 1,5 centimetri a Valletta.Il picco massimo delle precipitazioni in 24 ore è stato  La Valletta, con 87,0 millimetri.

12 e 13 gennaio.
 Goccia fredda con annesso vortice depressionario si è portata dalla penisola Iberica sul nord Africa  e poi ( il 12 e il 13 ) dalla Tunisia sulla nostra isola. Sulla provincia di Ragusa è stato il vento a farla da padrone  e a provocare i danni maggiori.  Piogge e temporali forti hanno imperversato per molte  ore su tutto il ragusano. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti, danni causati dal vento e per smottamenti. Aperte le paratie della diga Morello a Villarosa  in provincia di enna per via del preoccupante aumento del livello dell’acqua, dovuto alla pioggia incessante. Isolate le isole minori . Molte le strade chiuse al traffico. 
Bertolaso: "In corso un uragano" Sulle regioni meridionali e in particolare sulla Sicilia e sulla Calabria è in corso "un uragano, una perturbazione violentissima" che "desta preoccupazioni".
Tanta la sabbia rossa del deserto trasportata dalle correnti aeree.

12-13 gennaio. Caduti complessivamente 32 mm di acqua. La massima velocità raggiunta dal vento (raffica) 44,3 nodi
13 gennaio - Allarme inquinamento a Maganuco, la località balneare  ai confini con il territorio di Pozzallo. Si riscontra la  presenza in questi giorni di schiuma, acqua sporca ed anche escrementi. Il  fenomeno  che si ripete sempre più  spesso  non ha ricevuto l'attenzione che merita da parte delle autorità competenti.
20-21-22 gennaio - Caduti circa 78 mm di pioggia -Decine di ettari di colture  a cielo aperto  sommerse dall'acqua. Le colture in serra hanno subìto danni ingenti.
Danni rilevanti alla già dissestata rete viaria  comunale, provinciale e statale. La scarsa o del tutto inesistente  manutenzione dei canali  fa si che le strade vengono invase da fango e dai detriti, Le semine sono ostacolate dalle vicende atmosferiche avverse e dalla inondazione dei campi. Danni ingenti anche lungo la costa.

25-01 La  depressione Klaus ( bomba depressionaria )  dopo aver provocato ingenti danni  sulla Catalogna e sulla Francia meridionale con  raffiche a 150 Km /h ,  blocco del traffico aereo, ferroviario  e purtroppo anche vittime,  si è tuffata sul Mediterraneo  perdendo parte della sua potenza. Gli effetti  si sono fatti sentire su tutto il  Ragusano . Danni ingenti alla serricultura. La  max velocità del vento  (raffica ) a Pozzallo  è stata 44.3 nodi (82Km/h)
27- 01 FULMINE SI ABBATTE SU ZONA PERIFERICA Di MODICA SFIORATA LA TRAGEDIA
Un fulmine si è abbattuto su Modica martedì pomeriggio. Colpita, in particolare, la zona di Via Pirato Cava Maria. Ingenti i danni.

Pluviometria mese di Gennaio
Pozzallo 162,8mm Ispica 169,6 mm, Scicli 175,6mm, Modica 268,6, Ragusa 267,8, S Croce Camerina  162, Acate 172,6, Comiso 216,8
Gennaio 2009: ll diciassettesimo più piovoso dal lontano 1800.
Che nel mese di gennaio appena concluso di pioggia ne avesse fatta veramente tanta l'avevamo capito tutti, ma ora arriva anche il sigillo delle statistiche ufficiali che fissano i primi 31 giorni del 2009 come i diciassettesimi più piovosi dal lontano 1800.

A rendere noti i dati è stato oggi il gruppo di Climatologia Storica dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (Isac) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Bologna. "Mesi di gennaio più piovosi di questo sono concentrati agli inizi del diciannovesimo secolo, con il 1800 al primo posto", spiega Teresa Nanni, responsabile del gruppo di Climatologia Storica dell'Isac-Cnr di Bologna, secondo la quale, nella classifica degli ultimi 208 anni, per trovare un dato più vicino a noi occorre arrivare all'11/o posto del 1978 "con l'89% di piovosità superiore alla media climatologica".

Per arrivare al '900 bisogna scorrere l'elenco proprio fino al 17/o posto - aggiunge Nanni - dove si trovano a pari merito il 1972 (oltre a 1871 e 1897) e il gennaio 2009, segnando un livello di piovosità superiore alla media climatologica del 77%. Più vicino a noi il 2001, che è 26/o in classifica, con una piovosità superiore alla media del 60%".


05-02 -2009 - La Partener1 incaglia in prossimità di Punta delle formiche
Una nave mercantile battente bandiera di Saint Vincent e Grandine, la 'Partner 1' si è incagliata in prossimità di 'Punta delle formiche'   Sulla nave si trovavano 11 membri d'equipaggio. Non c'è stata  stata fuoriuscita di sostanze inquinanti.
Curiosità - Pozzallo 6 febbraio 1873
Il Lessona, in una nota a pag. 261 dell'opera illustrata di  Vogt e Specht, nonché nella sua Storia naturale illustrata (I mammiferi, pag. 925), ricorda un caso di  spiaggiamento (arenamento) di cinque giovani capodogli, avvenuto in Sicilia, il 6 febbraio 1873, sulla spiaggia di Marza presso Pozzallo (punta S. E. dell'isola). Vi  propongo il racconto  tratto dal libro di Lancetta-Stoppani "Passeggiate nei dintorni di modica  nel 1880" pubblicato  dalla Tipografia Temistocle Avolio  di Modica nel 1880
" Non vorrei che a qualche pesce venisse in testa qualche ghiribizzo, "
disse uno studente, che, ostentando un coraggio che non aveva, s'era
seduto a cavalcioni sulla prora della barca: " sarebbe bella che qualche
pesce cane avesse a farmi restare senza scarpe."
" O qualche organante, " soggiunse un marinaro.
" Cosa sono gli organanti? " domandò un'altro studente.
" I capidogli, " rispose il marinaro: " l'anno passato ne arenarono sette, là,
appunto dov'erano loro signori."
" Come, come, " disse il primo studente, ritirando lestamente le sue gambe
nella barca: " sette capidogli? Contate come fu. "
" Ecco, " incominciò il marinaro: " non mi ricordo se ne avessimo cinque o
sei di febbrajo."" Cinque, " suggerì l'altro marinaro.
" Bene, o cinque o sei fa lo stesso, " seguitò il primo marinaro. Dunque
due cacciatori di Pozzallo erano partiti a vespro con la barca per portarsi
all'isola dei porri a caccia, ma siccome faceva un pò di maretta, pensarono
bene di approdare alla Marza, e di passarvi la notte. "
" E poi che avvenne? “ domandammo tutti.
" Ecco, " proseguì il marinaro: " Quei cacciatori avevano tirato la barca a
secco e s'erano coricati entro la stessa. Quando, a notte fatta, sentono un
fracasso indiavolato, s'alzano, gettano un salto fuori della barca, e via, a
gambe levate per la campagna. Cos'era quel fracasso? Era una frotta di
capidogli che pareva si volessero mangiare l'aria. Anzi loro..."
" Loro chi, " domandò uno studente." I cacciatori, " rispose il marinaro: " nel sentire gli urli che facevano,
credettero d' aver a che fare con una truppa di diavoli. Ma raccontò un
mio compare, che è frate della moglie d'un cognato di questi, che il mare
era tutto schiuma; quegli animali urlavano come lupi, e pareva proprio che
i diavoli facessero la battaglia di Lissa fra loro. E poi, mi diceva mio
compare, cannonate da tutte le parti e il mare andava su e giù che le ondeparevan montagne; insomma pareva che fosse il giudizio universale!
Nella barca si stava tutti in gran silenzio, e lo studente che aveva promosso
quel raccoto scivolando dalla prora, adagio, adagio, alla chetichella, era
venuto a sedersi nel bel mezzo della barca. Il marinaro continuò: " Alla
mattina del giorno susseguente, proprio all'alba, i cacciatori ritornarono
alla spiaggia e trovarono sette capidogli, là, belli, arenati, che parevano
carcasse di barca."Erano ancora vivi? " chiese uno studente.
" Come se eran vivi, " rispose il marinaro: " aprivano tanto di bocca, e
soffiavano l'acqua in alto che parevano fontane: "
" Quei cacciatori, osservò il medesimo studente: " avrebbero potuto tirar
loro delle fucilate."
" Che sono queste fucilate? " fece il marinaro: " con animali di tal sorta,
che s'inghiottono le palle come confetti, ci vuol altro che delle fucilate."
" E che ne fecero poi? " Domandarono gli studenti." Vennero tutti quelli di
Pozzallo, " rispose il marinaro, " di Modica, di Spaccaforno, da tutte parti,
da tutti i paesi: insomma gente tutto il giorno senza fine; poi li tirarono con
le corde, li tagliarono a pezzi con le accette, e chi ne portò via un pezzo, e
chi un altro; poi una barca di Malta venne e caricò tutto quello che era
rimasto e non lasciò manco le ossa."

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